Collegamenti e infrastrutture fanno la differenza
E’ il volo low-cost a trainare la meta
Madela Canepa
“It’s quaint” dicono gli inglesi per definire il fascino emanato dalle vecchie case italiane. Ed è questo il fil rouge che guida le ricerche di un immobile su cui investire anche nelle regioni “emergenti” abbinato alla possibilità di raggiungere le località attraverso un vettore low cost. Anche per questo Abruzzo e Sicilia ottengono sempre maggiori consensi: “L’interesse per queste terre è aumentato – conferma Giuseppe Bianco, titolare di Idea Immobiliare, in provincia di Chieti -, peccato che comportamenti scorretti e abusivismo danneggino l’immagine degli operatori veri, generando diffidenza”. La provincia di Chieti, i dintorni di Pescara e quelli di L’Aquila sono le aree dell’Abruzzo gettonate da inglesi, anche se in calo e comunque poco interessati alla costa, americani, canadesi, russi e francesi. “Ultimamente diversi acquisti erano finalizzati alla speculazione – continua Bianco -. In alcuni borghi dei dintorni di Chieti, come Rapino, Pretoro, Guardiagrele, molti stranieri hanno comprato piccoli abitazioni in pietra da sistemare per 30-50 mila euro, e già restaurate per 70-100 mila euro”.
In Sicilia, quest’anno la ricerca si è concentrata sul siracusano e il trapanese. “Quasi tutti chiedono il piccolo baglio da ristrutturare. La zona è quella di San Vito Lo Capo e delle saline – dice Claudio Bonanno, consulente di Sicily Property -. Ci vogliono 100-120 mila euro per acquistare un rudere. La stessa cifra serve poi a ristrutturarlo con manodopera specializzata”. Anche qui, gli inglesi solitamente in forze si sono “rarefatti” per lasciare il campo ad americani, canadesi e a qualche francese.
Arriva invece dal Nord Europa l’acquirente medio che ancora oggi sceglie la Liguria preferendone l’entroterra. Como nel caso di Airole, alle spalle di Ventimiglia a due passi dal confine con la Francia. Questo minuscolo borgo circondato dalle verdi coline della valle del Roja è stato letteralmente colonizzato dagli olandesi, molti dei quali passano qui l’inverno. Il costo è mediamente di 2 mila euro al mq. Molto richiesta anche Dolceacqua, fra i 100 borghi più belli d’Italia (1.500-2.000 euro al mq), e qualche novità ci sarà da aspettarsela da Ventimiglia Alta, la parte antica della cittadina, in via di bonifica.